RIFLESSIONI DI UNA VIANDANTE

Parto da una premessa: ho fatto diverse volte il Cammino di Santiago e questo mi ha profondamente cambiata.

Il Cammino non è solo un percorso fisico, ma un viaggio interiore, una trasformazione personale che avviene passo dopo passo. È un’esperienza che impone un ritmo diverso, lontano dalla frenesia quotidiana, e permette di riscoprire il valore della lentezza e della riflessione.

Allo stesso modo, la pedagogia lenta che pratico si oppone alla didattica accelerata e standardizzata. Mira a un’educazione che rispetti i tempi di apprendimento di ogni persona, proprio come il pellegrino rispetta il proprio ritmo di cammino.

Lungo il percorso, si impara non solo dalle tappe, ma anche dagli imprevisti, dagli incontri e dalla capacità di adattarsi: elementi fondamentali anche nell’educazione.

Raccontare ciò che mi colpisce e dare voce alle mie esperienze è per me un processo naturale.

Amo osservare, approfondire e condividere riflessioni su situazioni che mi toccano da vicino, intrecciando vissuto personale e competenze professionali.

Ogni spunto nasce da un’attenzione sincera verso ciò che accade intorno a me e dalla volontà di trasformarlo in pensiero critico e consapevolezza. Aver percorso il Cammino di Santiago ed essere una pedagogista condividono un principio essenziale: l’importanza di procedere con consapevolezza, rispettando il tempo della crescita, lasciandosi trasformare dal viaggio stesso .

In questo blog troverai riflessioni che hanno come filo conduttore il rispetto, la cura reciproca, la bellezza che incontro e la capacità di cogliere la straordinaria semplicità racchiusa nella complessità della vita.

Goditi il viaggio!